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February 01 ENRICO V (W.SHAKESPEAR)
Dategli dei soldi perché accelleri la sua partenza, dato che non intendiamo morire in compagnia di quell'uomo. Chiunque sopravviva a questo giorno, mostrerà le sue cicatrici ai vicini, e racconterà storie gloriose di tutte le grandi imprese di questa battaglia. Insegnerà quelle storie a suo figlio e da oggi alla fine del mondo verremo ricordati. Noi pochi, noi felici pochi, noi manipolo di fratelli: perché chiunque ha versato il suo sangue insieme a me è mio fratello. E quegli uomini che hanno avuto paura si sentiranno inferiori quando sentiranno come abbiamo combattuto e come siamo morti insieme. IL GUERRIERO DELLA LUCEIl Guerriero della Luce
January 31 SE VUOI ANDARE VAIci ho ripensato a lungo sai
ma ogni istante è perso ormai
tu hai ignorato ogni momento
soffocandomi cosi
non è mai stato semplice ricominciare a vivere
hai cancellato ogni ricordo ridotto tutto in cenere
ed io non riesco ancora a credere
se vuoi andare vaaaaaaaaaai
prendi tutto ciò che vuoi
e se ritornerai questo è tutto ciò che avrai
se vuoi andare vai
ti prego non voltarti mai
e se ritornerai sono tutto ciò che troverai
non ti voltare mai...
ora dimmi come stai
non è cambiato nulla dai
non ho mai detto di volerlo
stai scappando è la realtà
i tuoi discorsi futili
per quelle notti invece inutili
hai mascherato ogni silenzio
trasformandoci cosi
ed io non riesco ancora a credere
se vuoi andare vai
prendi tutto cio che vuoi
e se ritornerai
questo è tutto ciò che avrai
se vuoi andare vai
ti prego non voltarti mai
e se ritornerai sono tutto ciò che troverai
e ora ascolta la mia verità
io non mi sto aggrappando a un finto ricordo
la storia è finita.... January 26 LAZIO-CAGLIARI....una partita semplicemente incredibile..... eppure come sempre noi c'eravamo.... c'ero nonostante la febbre perchè non sono come chi viene solo quando si vince.... la partita inizia inaspettatamente bene con il gol di rocchi... ma subito avviene la catastrofe, un gol dopo l'altro fino ad arrivare a 1-4.... non mancano i colpi si scena tra cui 2 rigori entrambi sbagliati da rocchi e zarate.... ma la cosa che da più fastidio è l'atteggiamento della squadra una squadra senza carattere incapace di reagire, d'altronde come il suo allenatore.... che mette in campo il tridente ma solo perchè non sa chi lasciare fuori.... un appunto su rocchi....... adesso basta non ne possiamo più di queste invidie con zarate.......
CARRIZO.... come al solito prestazione non giudicabile portiere che manca di tecnica mai una parata decisiva
ROZHENAL gara vergognosa colpa sul gol di jeda... e io mi chiedo è più forte di CRIBARI?
DIAKITE prestazione sottotono anche per il francese...
KOLAROV a tratti irritante sempre in ritardo sull'uomo
LICHSTEINER non un grande contributo sulla fascia ma l'unico che ha fine partita ha avuto le palle di venire sotto la nord
LEDESMA troppi passaggi sbagliati, inesistente
MAURI un assit per rocchi poi sparisce
BROCCHI idem....
PANDEV l'unico che prova a illuminare il gioco
ROCCHI sbaglia il rigore.. e da capitano non si presenta a fine patita sotto la nord
ZARATE un pò sottotono come tutti
LA NOSTRA FEDE NON VA TRADITA...... January 22 ANCORA UNA VOLTA....è successo ancora, ancora a roma questa volta a primavalle, ancora una donna violentata e ancora una volta loro... sempre loro.... i rom...... troppe coincidenze ma è ciò che si ripete da moltissimo tempo senza che nessuno abbia fatto qualcosa di realmente utile.... ma è possibile che uno debba aver paura a girare nella propria città? ma stiamo scherzando...... potete definirmi razzista, anzi ve lo dico io, SONO RAZZISTA e allora? perchè devo sentirmi sottomesso dallo straniero? e perlopiù nella mia terra? qui ognuno fa cio che vuole, scippi, furti, stupri omicidi... forse è giunto il momento di farla finita non credete? so che in italia la LEGGE NON è UGUALE PER TUTTI...... ma bisogna farla finita, non fa bene chi si fa giustizia da solo? bruciando campi rom e cose del genere? siamo diventato il paese di tutti, vedo sorgere moschee, musulmani pregare in strada..... vi ricordo che siamo in ITALIA quell'italia che parecchio tempo fa è riuscita a far indietreggiare lo straniero oltre il pò..... ma erano altri tempi, altra gente,,, un altro stato....... bè io rivorrei quello stato perchè sono stufo, voglio girare tranquillo per strada, nelle metro o alle stazioni, siamo arrivati al punto che gli immigrati hanno più privilegi di noi, costruiamo campi nomadi e in italia c'è gente che non ha una casa, ma non ci preoccupiamo di loro....no..... pensiamo agli altri.... continuiamo cosi che andiamo bene...... NON PASSA LO STRANIERO......
/SIMONE/ January 19 MOMENTO DI SFOGO....siamo praticamente a fine gennaio e sinceramente mi sento parecchio strano, forse non riesco a capire qst mondo oppure sono io con le mie idee i miei ideali a non essere adatto, non capisco qst periodo che sto attraversando e allora mi sfogo scrivendo sul blog illudendomi che serva a qualcosa, eppure va tutto bene compresa l'università una vera sfida per me, ma non è questo a farmi stare cosi, non so nemmeno io cosa sia, cerco di capirlo ma non ce la faccio, insomma questo 2009 è iniziato proprio alla grande... forse si può dire che ho parecchi dubbi e pochissime certezze, ho abbandonato il sogno per cui lottavo da una vita, eppure non mi manca nulla ho tutto, ho una macchina mia, 2 genitori fantastici un fratello che anche se non andiamo molto d'accordo c'è sempre... però non lo so sento che mi manca qualcosa, forse mi manca qualcosa per cui vale la pena lottare, mi mancano gli simoli che non riesco a trovare, qualcosa che ti porti il sorriso sulle labbra, qualcosa in cui poter credere ma che attualmente non c'è.... ho veramente bisogno di staccare di andare via per un pò da questo schifo di mondo dove regna ipocrisia, falsità, un mondo dove l'unica cosa importante è il denaro... dove chi dovrebbe proteggerci uccide soltanto perchè porta una divisa, una cavolo di divisa, e allora mi chiedo se portare una divisa possa autorizzare a uccidere? è il mondo in cui viviamo...
e a sentire qst cose provo ancora più rabbia, assassini che dopo un delitto vengono intervistati o mandati agli arresti in un residence al mare, dove 4 ragazzi vengono messi agli arresti per una PRESUNTA azione di minaccia poi riveltasi infondata... è una cosa giusta? è giusto che si cerca di coprire uno sbirro che ha UCCISO un ragazzo e si cercano attenuanti che non ci sono pur di scagionarlo? è possibile che un popolo debba continuamente essere attaccato da tutto e tutti solo perchè cerca di riprendersi la propria terra. la loro casa dalla quale sono stati cacciati..... politici collusi con la mafia...... stiamo cadendo in basso molto in basso il giocattolo è ormai rotto ma nessuno ci fa caso... in questo mondo se non sei un delinquente non vai avanti, è proprio vero
e allora rimango con questi dubbi sperando solo che ci saranno momenti migliori perchè sinceramente non me la sento di cadere di nuovo... penso che non avrò più la forza di rialzarmi... NON MOLLARE SIMONE NON MOLLARE..... IL MIO IDEALE IN CUI CREDO....la mia faccia non è famosa, il mio nome è sconosciuto.
vivo e vivrò per sempre in ombra tra la folla inquadrata dietro il business, pubblicità e consumo di gadgets.
non avrai ne il tempo di cercarmi, nè la voglia di ascoltarmi.
oggi sono qui per te, per vederti vincere.
e anche se non te ne accorgerai mai, comunque vada, sarò al tuo fianco anche domani nella buona
e nella cattiva sorte.
perchè io non sono come quella gente che viene solo quando si vince.... January 08 PALESTINA LIBERADa 60 anni il popolo palestinese vive nell'oppressione e nel terrore a causa di un disegno tirannico che vuole vedere questa gente estinta dalla faccia della Terra. Quello che stiamo vedendo questi giorni (quel poco che non viene censurato) non è altro che il ripetersi di un copione che va avanti da più di mezzo secolo. Qual è la colpa dei Palestinesi? Quella di voler avere una loro Patria. Una Patria che avevano, e che è stata tolta loro con la forza delle armi moderne quando loro altro non avevano che sassi e pietre per difendersi. Dov'è la Giustizia nell'agire degli israeliani? Mentre a Gaza a mezzanotte vengono interrotte luce e acqua, al di là del Muro che gli ebrei hanno eretto a difesa della terra rubata a chi ora muore di fame, folle di persone ridono e si divertono in locali e discoteche fra le più belle del mondo. A CHI E' RIVOLTO IL GRUPPO: A chi è stanco di essere tacciato di antisemitismo ogni volta che accusa Israele di mettere in atto una politica di sterminio DELIBERATA E PREMEDITATA A chi è stanco di sentirsi dire, di fronte alle immani infamità compiute dagli israeliani, che gli ebrei hanno sofferto a causa dell'olocausto... CHE FORSE SE MIO PADRE FOSSE STATO UCCISO DA TIZIO IO AVREI IL DIRITTO DI TRUCIDARE CAIO? A chi è intimamente e profondamente ANTISIONISTA A chi ha fatto del rispetto dell'IDENTITA' DEI POPOLI e del loro diritto ad esistere anche (e soprattutto) nell'era della globalizzazione una CAUSA SENZA FRONTIERE A chi è VERAMENTE a favore del popolo palestinese, e quindi non a chi supporta la loro lotta solo ed esclusivamente perchè è anti-americano (e qui mi riferisco a tutti i comunisti che FALSAMENTE difendono la Palestina dai tempi della guerra fredda solo nell'ottica di andare contro gli Americani) A tutti coloro vogliono vivere in un mondo in cui non sia possibile, da un giorno all'altro, eliminare una nazione e un popolo PENSATECI BENE ITALIANI: è come se domani, dato che in Italia vivono minoranze etniche, ad esempio rumene, di punto in bianco si decidesse che l'Italia non è più Italia, ma Romania. Voi come vi sentireste?? Cosa fareste??? Vi lascio con un dubbio: fermo restando che il terrorismo rimane ovviamente, nella sua generalità, un atto profondamente sbagliato e disumano, vi chiedo: Se non fossero esistiti i kamikaze, se cioè i Palestinesi avessero continuato a combattere con bastoni e pietre contro i carri armati israeliani, il Mondo si sarebbe mai accorto di loro? O sarebbero scomparsi nell'oblio della Storia, estinguendosi come una qualche specie animale senza alcuna importanza? January 06 A TE... VERSIONE PER IL RIOMMANISTAA te che ho visto perdere in diverse champions in modo inopportuno pure pe 7 a 1 A te che ti chiami riooma, ma non conti un cazzo io te ringrazio ma, me tengo er nome LAZIO! A te che vai dicenno in giro che pio Zarate a rate ma i sordi all'Unicredit voi, quanno glieli ridate A te che pe Berhami hai perso pure un campionato ma tanto come ar solito te l'hanno rirubbato... A te che speri ancora ner pupone frà un pò glie farai venììì pure un coccolone a te che sei bono solo a rinforzà Moratti poi te ritrovi a giocà sempre coi stessi quattro gatti... A te che seiii semplicemente seiii er cazzaro dei giorni miei, me tajo quanno ce sei... Ricordo con estrema gioooia quanno cor Lione vincesti fori casa credendoti già campione ma presto la situazione prese nartro andazzo te sei risvegliato che, nun valevi già più un cazzo... Co sti chiari de luna e sto sangue amaro ve potreste fa aiutààà da quarche palazzinaro lo so che ora è più facile dal mio punto di vista io gioco con Zarate, te invece co' BaPtista... A te che sei sempre il vincitore morale anche dopo quella notte maggica da zimbello mondiale a te che anche quest'anno eri partito per il campionato ma guarda quanti punti già, t'avemo rifilato... A te che seiii semplicemente seiii er cazzaro dei giorni miei er cazzaro dei tempi miei... A te che seiii semplicemente seiii er cazzaro dei giorni miei, me tajo quanno ce sei... December 29 UN ALTRO ANNO SE NE VA... ADDIO 2008eccomi di nuovo qui a scrivere un resoconto di un altro anno che sta per lasciarci, un anno che per me è stato molto vario ricco di gioie, dolori ma anche soddisfazioni personali. gli anni continuano a volare, poco tempo fa era estate e ora gia stiamo entrando nel 2009.... bè che dire sicuramente è stato un buon anno, ho cominciato il secondo anno di università e ho dato i miei primi due esami uno ho preso 30 e l'altro 30 e lode, con l'arrivo di gennaio comincerò una nuova avventura, mi spostano in pediatria.... mah...... vedremo un pò.... ho sempre la mia piccola nenè che mi sa accanto anche se non mancano litigate anzi qst anno non è andata proprio bene visto che ci siamo lasciati e abbiamo fatto la nostra prima vacanza insieme.. da single....ahahahah se uno lo dice manco ce crede...... a proposito di vacanza siamo stati a gardaland insieme alla banda di amici...( io, camilla, stefano, anna, zito, palmari, giova e matteo) e anche li non sono mancate le nostre figuracce tipo quella in piscina.... vero matteo?!?!.... però ci siamo divertiti alla grande-... però qst anno al mareeeeeeeeeeeeeeeee............... come al solito ci siamo rifatti l'abbonamento allo stadio, e come ogni anno a sentire le lamentele de mi madre: ma chi te lo fa fare; ancora a dà i soldi alla lazio; se vendono le partite e cose varie, naturalmente cose dette da chi nemmeno sa cosa vuol dire andare allo stadio, sostenere un ideale, cose che a parole è difficile da spiegare ma che senti ogni domenica al freddo o al caldo su queiseggiolini freddi vicino a chi nemmeno conosci ma che in realtà è come te..... abbiamo fatto l'abbonamento insiemead altri ragazzi e ci incontriamo sempre in curva.... di cose ne sono successe ma fatico anche a ricordarle la vecchiaia comincia a farsi sentire.....a bè è vero la piccola nenè è stata ricoverata in ospedale per 10 giorni e io sempre li grazie anche al tesserino del sant'andrea che mi permette di entrare da qualsiasi parte...XD........a è vero come dimenticarlo... ho fatto una cosa che non avrei mai pensato e nemmeno la dico aspetterete che metterò le foto, e qualcuno sa già a cosa mi riferisco...... vero anna, paolo, nenè??????????? ho anche ripreso a giocare a calcio insieme ai dottori partite toste che almeno ti mettono alla prova e soprattutto a calciotto.... a capodanno credo che andremo a vedere il concerto fi gianna nannini e dei baustelle sperando di non perderci e poi via..... entriamo nel 2009 che sia un anno fortunato tipo una bella vincita al superenalotto cosi chiudo baracca e burattini e mi trasferisco su una spiaggia dei caraibi....UTOPIA..... sognare è bello......... colgo l'occasione per fare gli auguri di buon anno a tutti....... ciao a tutti..... December 21 TRASFERTA UDINESE 3-3 LAZIOudine, trasferta lontana, molto lontana. i laziali decidono vari modi di arrivare in Friuli. ci sono i pullman, le tante auto. questa volta la decisione è di prendere il treno, Eurostar, ci trattiamo bene, e alle 7.00 di mattina siamo a Termini. sappiamo già che un altra trentina di laziali sono partiti col treno precedente e ci stupiamo quasi quando vediamo che sul nostro treno ce ne sono altrettanti. forse l'idea di fare un treno unico per tutti poteva essere azzeccata... di questa cosa se ne parla parecchio nelle ore che scorrono in direzione di Venezia Mestre, dove scendiamo per fare scalo. pranzo veloce e via sul regionale insieme ad altri laziali arrivati con un altro treno. arrivati a udine, solito controllo delle forze dell'ordine e via scortati allo stadio, dove dopo essere stati perquisiti con tanto di metal detector e cani antibombe entriamo ed esponiamo anche noi le nostre pezze. il settore, nonostante il maltempo e la lunga distanza, si presenta bene e saremo circa 300. da segnalare i ragazzi di Trieste e del Lipsia che sono nel nostro settore accanto a noi. oltre ad essere parecchi, ci compattiamo bene dietro i nostri vessilli e con un settore pieno di bandiere il tifo parte subito bene. non cosi bene tuttavia parte la lazio che dopo poco è sotto di due gol. goliardia vuole la richiesta dell' "A PETTO NUDO SI VINCE LA PARTITA" tanto da portare anche il biondo a togliersi il vestiario nonostante il freddo e la pioggia, la risposta è chiara, secca e concisa: "QUELLA BIONDA Là... FA LA PORNOSTAR". si continua con un buon tifo fino alla ripresa quando, ormai stanchi di una squadra messa in campo in maniera approssimativa e senza i dovuti attributi, decidiamo di contestare. via a tanta goliardia nella protesta, facendosi sentire a gran voce contro il gestore. tanti i cori per la lazio scudetto e un nome che dovrebbe cominciare a girare, speriamo, non solo sulla bocca di noi tifosi: DIEGO PABLO SIMEONE. si continua sottolineando che i tanti KM che ci facciamo non vanno traditi da chi, a quanto pare, veste un "assegno colorato". nonostante ciò continuiamo il nostro sostegno incessante chiedendo il 3a1 che arriva. chiedendo il 3a2 che arriva, chiedendo il 3a3... che arriva nel momento migliore per il tifo biancoceleste che intonava, bandiere al vento, il suo inno. la situazione attuale non ci permette di godere appieno del risultato che, probabilmente, un mese fa ci avrebbe fatto tornare a Roma molto più contenti, ma, stufi e stanchi di uno spogliatoio che da oltre un mese sembra avere un atteggiamento molto approssimativo, la ciliegina sulla torta avviene dopo il triplice fischio finale, con i giocatori che non degnano neanche un saluto a chi si è fatto tanti km d'amore per questi colori. prossimo appuntamento 11 gennaio a Reggio Calabria.
SEMPRE INSIEME A TE December 09 ANCORA UNA VITTIMA...è successo ancora, questa volta non in Italia, questa volta non in uno stadio o in un autogrill, questa volta un ragazzino di 15 anni.... molte cose sono diverse, ma l assassino resta sempre lo stesso.... la POLIZIA.... ora basta, ci avete letteralmente rotto le palle con i vostri abusi di potere ma chi vi credete di essere!?! una pistola in mano, un manganello, uno scudo non fanno di una persona un UOMO....ma la cosa più vergognosa è che nel mondo ci sta ancora chi vi difende parlando di legittima difesa o di tragico errore, vergogna per queste persone, vergogna per voi uomini anzi no MERDE senza un cuore....
ONORE AI RAGAZZI GRECI PER CIò CHE STANNO FACENDO, sicuramente pagheranno loro, non chi ha sparato, ma rimarrà il gesto e la lotta per un ideale perchè non ci avrete mai come volete voi...... in un mondo dove non esiste giustizia bisogna farcela da soli.....
potete anche criticare questo post non me ne frega proprio nulla.....
VERGOGNA.... QUESTI SAREBBERO CHI CI DOVREBBE DIFENDERE........ GIUSTIZIA PER GABRIELE E PER IL RAGAZZO....... December 07 6 DICEMBRE 2008chissà chi prese per un braccio quel ragazzo mentre stava cadendo durante una carica e chi tirò il freno d'emergenza per far salire quel gruppo di tifosi che stava per perdere il treno.... chissà chi prese a calci le transenne e fece passare quei Laziali che non volevano far entrare nel settore ospiti e chi fu quella signora che offrì un pò d'acqua al pischello con gli occhi gonfi per i lacrimogeni.... chi è che gira sempre con i panini sul treno e li offre a tutti e chi mi ha fatto posto in macchina senza che nemmeno mi conoscesse.... e quella volta che c'avevano accerchiato? chissà chi era quel matto che lanciò due torce e chiamò la carica da solo.... tante facce che nemmeno ricordi, tante persone che non conoscerai mai ma che sono sempre li.... quando torni a casa dopo una trasferta per una partita senza nessuna importanza di classifica, che hai pure perso, o quando esci di casa alle tre del pomeriggio per andare allo stadio, anche se piove e si gioca la sera, e la gente ti chiede: "ma chi te lo fa fà?" io me so fatto la parabola! nun me movo da casa e me vedo pure er calcio norvegese!" tu li guardi e non gli rispondi nemmeno.
a che servirebbe? servirebbe a qualcosa spiegargli che tu starai sempre li per tutti quelli che, come te, amano la Lazio e chi le vuole bene? servirebbe a qualcosa spiegargli che è per chi ti ha preso per un braccio a Napoli, che è per chi ti ha aperto le porte del treno a Pisa, che è per chi ti ha levato la fame dandoti il suo panino o che si è stretto dentro una panda per farti tornare a Roma, che tu sei li? quando non avrai più la forza di seguire la Lazio saranno questi i ricordi che culleranno lo splendido tramonto della tua vita, mentre chi non è mai uscito di casa morirà senza nemmeno rendersi conto di aver vissuto. SIAMO SEMPRE QUA.... IN PIEDI SUL SEGGIOLINO.... SPALLA A SPALLA..... FORZA LAZIO...... November 29 INDOSSARE CON CAUTELA!li vedi che camminano per il centro. fissi i loro pantaloni di una tuta dell'adidas, quelle che ora vanno tanto di moda: del Chelsea, del Liverpool o del Manchester United. non possono che essere laziali, ti dici. macchè. alzi un pò di più lo sguardo, il tempo di metterli meglio a fuoco e ti rendi conto di come in realtà abbiano una sciarpa porpora-ocra al collo o una catenella d'oro con il lupetto. ha senso? DA LORO PERò ORMAI CI SI PUò ASPETTARE DAVVERO DI TUTTO: UNA TIFOSERIA, UNA CONTRADDIZIONE. ma, sinceramente, in fatto di stile non bisognerebbe aspettarselo dai tifosi laziali. soprattutto da quelli che frequentano la Nord che certe cose le dovrebbero sapere. mi riferisco a chi indossa senza pensarci magliette, cappelli, sciarpe e tute di tre squadre in particolare: OLYMPIQUE MARSIGLIA; BARCELLONA e VALENCIA. mi viene la pelle d'oca solo a vedervi vestiti con quei marchi. ma andiamo per ordine: chi sono e cosa rappresentano queste tre società griffate adidas o nike? OLYMPIQUE MARSIGLIA
è la squadra più tifata di Francia e vanta più di 9 milioni di sostenitori in tutto il mondo. la tifoseria può considerarsi la più numerosa e organizzata del paese e i marsigliesi sono stati i primi a esportare un modo di tifare all'italiana e alla brasiliana a metà degli anni'70 sugli spalti del Velodrome. i colori sono spetacolari, non per niente somigliano a quelli della nostra Lazio, MA questo non costituisce assolutamente un buon motivo per indossarne sciarpe e tute! indovinate un pò di chi sono amici, tra gli altri? dei LIVORNESI..... non una tifoseria a caso..(oltre ad AEK Atene). vi lasciamo dunque immaginare come la pensino. non vi basta?. bene. nell'estate del 1993, l'OM venne all'olimpico per disputare un amichevole con la Lazio nell'affare che doveva portare Boksic a Roma. i loro ultras seguirono la squadra con tanto di striscione e cominciarono a fare gli spavaldi per le vie del centro. intercettati da un gruppo di ULTRAS LAZIALI, lo STRISCIONE GLI VENNE SOTTRATTO E ANCHE NEL 2000 IN CHAMPIONS LEAGUE VENNE ESPOSTO NELLA PARTE ALTA DELLA CURVA NORD. il gruppo non si sciolse però (come "regola" vorrebbe). quindi poco più di 3 anni fa in Intertoto, la curva marsigliese espose uno striscione contro Di Canio scritto addirittura in dialetto romano. una delle poche tifoserie a non esprimere concretamente soidarietà per la vicenda di Gabriele....
BARCELLONA
nonostante partecipi al campionato Spagnolo, è l'effigie della Catalunya. sono tutto dunque tranne che nazionalisti. a tutti paicciono le giocate di Messi, Henry e compagnia, ma questo non vi autorizza, a indossare le loro maglie quando venite allo stadio a vedere la nostra Lazio. peggio ancora tute e cappelli!!! la Nord è gemellata da quasi 8 anni con il FONDO SUR di Madrid e voi vi permettete di indossare il logo e i colori dei loo acerrimi nemici?!?! vi piacerebbe se nella loro curva si vedessero sciarpe e cappelli della ROMA? non ci sembra il caso di mancare di rispetto ai nostri amici spagnoli, che negli ultimi anni sonostati attivi in prima linea al nostro fianco! per non parlare dell' ESPANYOL che è l'altra squadra di Barcellona, e la cui tifoseria nutre nei nostri confronti una stima viscerale!
VALENCIA
è vero sono amici degli interisti (almeno gli YOMUS) ma chi di voi indossa cappellini arancioni con questo logo probabilmente ancora non era nato o era troppo piccolo per ricordarsi tutta l'amarezza della notte di Valencia di ormai quasi 9 anni fa. al Mestalla finì 5-2 una notte sciagurata per la storia della Lazio, se non fosse inceppata in quella serata storta, sarebbe arrivata dritta dritta alla finale del St.DENIS di Parigi di Champions League. non dimenticatevi mai queste cose e se proprio volete indossare loghi di altre squadre fatelo in un campo di calcetto ma non in Curva Nord che è il tempio dei tifosi laziali e dove quindi la storia, l'onore e la tradizione di una squadra e di una tifoseria vanno rispettati!!! TIFOSERIA CATANESE... da "LA VOCE DELLA NORD"TIFOSERIA OSPITE Quella catanese è sicuramente tra le tifoserie più calde del panorama ultras; tifoseria attaccatissima alla squadra con un passato storico e un futuro se pur difficile e complicato sicuramente duro. Dalle ceneri della Falange d'assalto sono nati nel tempo gruppi importanti nelle due curve del Massimino. Primi sicuramente gli Irriducibili gruppo che per anni ha trainato la curva. Nello stesso settore hanno vissuto anni importanti anche gli Ultras Ghetto. I due gruppi dopo essersi sciolti hanno dato vita alla dicitura "Curva Sud". Dalla parte opposta ci sono invece Anr Ultras e "A sostegno di una fede" che però non si presenta come gruppo ma come pensiero ultras. In realtà A sostegno di una fede è l'unione di gente che seguiva il Catania ma che non apparteneva a gruppi. Oggi rappresentano il gruppo più numeroso e guidano la Nord con grande importanza. I catanesi negli anni si sono segnalati per trasferte numerose nonostante la difficile posizione geografica. Ottime le visite nelle grandi città del nord ma anche a Roma nella stagione 2006/07 (vedi foto) dove il numero, seppur affiancato dagli emigrati, ha superato le 7.000 unità. Sono tantissime le rivalità, a cominciare da Palermo e Messina, ma nella regione anche con Acireale e Siracusa anche se per ragioni di categoria non si affrontano da anni. Sul continente invece con Reggina, Roma, Brescia, Atalanta, Arezzo, Bari, Taranto, Salernitana, Verona, Juventus, Ternana, e i livornesi. Più che gemellaggi i catanesi hanno dei rapporti di amicizia con triestini e genoani mentre esiste rispetto con i napoletani. Con noi ci sono ottimi rapporti nati recentemente e questo lo ha dimostrato anche il loro interessamento alla vicenda Gabriele. I catanesi, oltre ad esporre a Roma la sua gigantografia, nella gara di ritorno hanno ricordato a più riprese il nostro sfortunato amico. Molti gli attacchi che invece la curva siciliana ha ricevuto dopo la morte dell'ispettore Raciti, una vicenda ancora poco chiara dove hanno pagato ragazzi senza le necessarie prove. November 24 IL DERBY PERSOserra i ranghi curva nord. perdere un derby brucia sempre. perderlo nonostante una manifesta superiorità, brucia ancora di più. erano li. ce li avevamo di fronte. vulnerabili come mai li avevamo visti. incerti, insicuri, terrorizzati dalla loro stessa ombra, rassegnati a chinare il capo sul patibolo e porgerlo alla scure del boia. dovevamo schiacciarli. potevamo spazzarli via. e invece li abbiamo graziati. in campo. e sugli spalti. eravamo più forti. eravamo più del solito. ce li siamo guardati. abbiamo perso insieme: la Curva Nord e la Lazio. potevamo e dovevamo dare di più, potevamo sciogliere le briglie a una squadra costretta sulla difensiva dalle scelte del suo allenatore e infonderle il coraggio di osare, potevamo zittire definitivamente quelli dell'altra parte. ma non ne abbiamo avuto nè la forza, nè, forse la volontà. è in questi momenti però che una tifoseria può e deve fare la differenza. può e deve dare sostegno a una squadra che, aldilà dei buoni propositi, rischia di smarrirsi difronte alle prime difficoltà. Lazio Patria Nostra. e se lo è, va difesa. a qualunque costo. difesa dagli attacchi esterni, quelli diretti e quelli melliflui. occhi aperti Curva Nord, non smarrire mai quel sesto senso che ti ha sempre guidata e spesso salvata. perchè anche nella sconfitta è la dignità a scavare un solco tra i vili e i valorosi. avanti lazio e avanti Curva Nord. CHE NESSUN SI TIRI INDIETRO. November 18 DOVE SIETE FINITI?“papa chi sono quelli?” ti chiede tuo figlio un sabato sera mentre stai tornando a casa. La sua mano indica un gruppo di tifosi che si avvicina alla stazione. Qualcuno di loro ha la sciarpa, altri delle grandi bandiere arrotolate e quello più guardingo porta, nello zaino, lo striscione. Camminano chiacchierando e prendendosi in giro, c’è chi mangia prima di partire e chi è alla sua terza birra. Una macchina si ferma vicino a loro e poi corre a parcheggiare. Altri sono già davanti alla biglietteria. Gli rispondi che sono i tifosi della Lazio che vanno a vederla giocare in trasferta, ma dal suo sguardo ti accorgi che non ha capito cosa gli hai detto. Gli hanno insegnato che le cose esistono solo se si vedono in televisione e fai fatica a spiegargli che c’è ancora chi preferisce vivere le emozioni e non semplicemente guardarle. Tanti anni fa in mezzo a loro c’eri anche tu. Poi ti sei sposato, hai fatto un figlio, ti sei sistemato col lavoro e le cose più importanti sono sembrate essere altre. Ti sei quasi convinto che la vita giusta sia quella che conduci. Il giretto al centro commerciale, appena aperto, il sabato pomeriggio; a cena fuori la sera e la domenica a casa dei genitori di lei “che tanto la lazio te la puoi vedere anche da loro” dice tua moglie. Rallenti, fino a quasi fermarti, per vedere chi c’è e scopri che c’è ancora qualche faccia nota. Si, è proprio lui quello che adesso sta parlando col capotreno per farsi dare almeno un vagone in più. Con lui ti sei fatto quasi più notti in treno che con tua moglie. Non è cambiato per niente, e ti allontani mentre lo vedi distribuire i cartoncini del biglietto cumulativo. Torni a casa con mille pensieri intesta. Finisci subito di cenare e apri quel cassetto che avevi lasciato chiuso da tanti anni. Stringi tra le mani quel cappelletto di lana a strisce biancocelesti, con quelle macchioline che adesso sono diventate nere ma che una cintata te le fece sporcare di rosso, la sciarpa che ancora odora di quei fumogeni che si usavano negli anni ottanta e qualche foto che non riesci a guardare senza che le lacrime ti impediscano di metterle a fuoco. “dove siete finiti” ti chiedi sottovoce. “dove siete finiti, amici mie, che non mi avete mai fatto sentire solo anche quando non sapevo dove foste!” è valsa la pena barattare la “tranquillità” in cambio di quella vita? Cosa racconterò a mio figlio? Quanti negozi ha il nuovo centro commerciale o quanto bravo suo padre al lavoro? No. Non è cosi che può andare. La Lazio è un sogno troppo bello per non poterlo vivere appieno! E allora chiudi quel cassetto e chiami tuo figlio. Lui ti guarda come se si aspettasse quello che gli stai per dire: “domenica ti porto in curva nord. Voglio farti vedere come sono i tifosi della lazio!” lo vedi felice e tu lo sei più di lui. Imparerà a dormire in otto dentro uno scompartimento e a dividere un panino con chi non conosce ma è come lui. Imparerà che non si lascia nessuno in terra che non si dà mai la schiena a chi ti attacca. Imparerà ad esultare con eleganza e a non disperarsi per una sconfitta. Imparerà ad amare e difendere la sua Curva. Imparerà a comportarsi con coraggio e sempre lealmente. Imparerà, in una parola, cosa vuol dire essere un tifoso della Lazio ROMANITàIn un periodo in cui alle volte sembra di passeggiare per le vie di tripoli e non di roma, ricordiamoci di quanta tradizione siamo eredi e portatori. Questa semplice poesia di Trilussa ci ricorda il valore dell’orgoglio e della dignità verso chi si comporta con alterigia e arroganza…
Un giorno una signora forastiera, passanno cor marito sotto l’arco de Tito, vidde una Gatta nera spaparacchiata fra l’antichità. -Micia che fai?- je chiese: e je buttò; un pezzettino de biscotto ingrese; ma la Gatta, scocciata, nu lo prese: e manco l’odorò. Anzi lo guardò male E disse co un’aria strafottente: grazzie, madama nun me serve gnente: io nun magno che trippa nazionale! IL SOLE DI MEZZANOTTE
Quanti anni hai passato sopra questo cemento. I ricordi delle partite si mischiano ai volti di chi le ha viste insieme a te e si ramificano in mille storie diverse. Con gli anni fai fatica a distinguere le stagioni e a ricordare tutti i nomi. Confondi i gol, i risultati e i piazzamenti. Però certe immagini ti appaiono nitide in ogni loro dettaglio. Ricordi chi ti è saltato addosso dopo il gol di Fiorini, rischiando di romperti la schiena. Ricordi con chi hai dormito, tornando in treno da Reggio Calabria. Ricordi chi avevi fermo al tuo fianco quando intorno a te la gente correva. Che magia strana. Un gruppo di ragazzi, nati quando nemmeno i tuoi genitori erano in vita, ha creato qualcosa che è passato indenne attraverso decine di epoche storiche ed esiste ora come allora. E per te resta sempre la cosa più bella che potesse capitarti. Ma se quel sogno di gennaio è arrivato fino a oggi il merito è di chi ha fatto in modo che quel sogno non si fermasse mai. I tifosi della Lazio di ogni epoca e di ogni età che hanno accompagnato e difeso quel simbolo e quei colori. Sembrava che quel sogno non ci dovesse appartenere più. Sembrava che la colpa di essere tifosi della Lazio fosse la più grave di tutte. Sembrava che i lutti che ci avevano colpito non fossero sufficienti. Sembrava che erano sempre troppo pochi i colpevoli di volerti bene da tenere lontano dallo stadio. Ma tutto questo non può bastare per chi è vissuto a pane e sassi da sempre. Succede allora che tu sente sempre vicino a te chi ora non c’è. Succede che seduto su quel cancello giallo ti sembra di vedere chi adesso non può parlarti ma a cui vuoi tanto bene anche se lo conosci poco, e che non vedi l’ora di poter incontrare. Tutti loro sono la tua vita. Senza di loro la Curva non sarebbe nulla e tu non potresti vivere questo sogno senza fine. È grazie a loro che anche oggi sei qui. È per loro che questo sogno esiste. Sono loro che non vedi l’ora di tornare ad abbracciare. Loro hanno saputo e sanno illuminare la tua vita. Loro sono il tuo sole di mezzanotte. NOI TIFOSI“certo che ancora vai appresso al pallone invece di pensare alle cose serie”. Le cose serie? E quali sarebbero? Il lavoro forse? Dove gente deforme e sostanzialmente analfabeta è spesso preposta a dirti quello che devi fare? Oppure la politica? Dove chi decide le regole della tua vita è il più delle volte incapace di esprimere un concetto di senso compiuto ne senza nemmeno i rudimenti di cultura generale? La famiglia allora? Fatta di quella finta cordialità natalizia, di coppie che si separano dopo nemmeno un anno di matrimonio e di figli messi in mezzo per un assegno di mantenimento più cospicuo. Oppure la religione? Che t’insegna a comportarti bene non perché sia giusto cosi ma per la ricompensa che ti spetta dopo la morte o per quanto puoi ottenere egoisticamente con la preghiera. E l’economia? Che ha tutto da un prezzo e a niente da valore. O le buone conoscenze? Quei sorrisi finti e quelle strette di mano false. Quelle facce di plastica pronte a prometterti tutto e sicure che non ti daranno mai nulla. Nemmeno un sorriso sincero. Sono queste le cose serie, allora? Quelle che trascuro per riconoscere il carisma di una persona dal suo esempio? Quelle che trascuro per piangere abbracciato al primo che capita dopo un gol in trasferta? Mi piace leggere un buon libro e so apprezzare un opera d’arte, cosi come tutto quello che la vita propone. Però vado ancora appresso al pallone. Si è cosi. La mia vita è fatta di emozioni cosi semplici ma che non sarei in grado di spiegare a te che invece stai attento alle cose serie. Passione. Altruismo. Lealtà. Coraggio. Con queste quattro parole in tasca giro il mondo appresso al pallone… appresso alla mia Lazio. E non mi importa se mi capita di trascurare le cose serie. Ho le spalle larghe ormai e l’abbraccio di un amico di cui non conosco il nome basta a farmi stare tanto bene. Siamo strani noi tifosi… ma siamo gente su cui puoi contare… FORZA LAZIO |
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